martedì 24 novembre 2009

Tu sei favore dell'energia nucleare?

Tutti i miei studi si sono centrati sull'energia dell'atomo. Quindi per me è un grande centro di interesse e sono convinto che un uso intelligente di questa energia può risolvere molti problemi. Ma nel contempo ho visto e vissuto rischi e problemi legati a un uso militare e violento di questa energia, per cui davvero occorre un estrema attenzione e rispetto nel maneggiare l'energia enome contenuta negli atomi.

Quindi io non sono contro per pregiudizio e tanto meno a favore in modo libero. Credo che occorra un organismo internazionale che tratti e gestisca con intelligfenze e cautela il probleme sull'uso di questa risorsa, così delicata, potente e quindi pericolosa.

Hai avuto problemi con nazionalsocialismo?

Putroppo molti e gravi. I nazionalsocialisti (che ora si chiamano più brevemente nazisti) mi hanno cercato (per le mie conioscenze) e perseguitato (per le mie origini) per cui durante la loro occupazione della Danimarca nel 1943 sono fuggito in Svezia e poi a Londra.

Quindi mi sono trasferito negli Stati Uniti a Los Alamos, dove ho raccontato agli scienziati americani tutto quello che sapevo sullo stato di avanzamento dei progetti nucleari tedeschi.