martedì 24 novembre 2009

Tu sei favore dell'energia nucleare?

Tutti i miei studi si sono centrati sull'energia dell'atomo. Quindi per me è un grande centro di interesse e sono convinto che un uso intelligente di questa energia può risolvere molti problemi. Ma nel contempo ho visto e vissuto rischi e problemi legati a un uso militare e violento di questa energia, per cui davvero occorre un estrema attenzione e rispetto nel maneggiare l'energia enome contenuta negli atomi.

Quindi io non sono contro per pregiudizio e tanto meno a favore in modo libero. Credo che occorra un organismo internazionale che tratti e gestisca con intelligfenze e cautela il probleme sull'uso di questa risorsa, così delicata, potente e quindi pericolosa.

Hai avuto problemi con nazionalsocialismo?

Putroppo molti e gravi. I nazionalsocialisti (che ora si chiamano più brevemente nazisti) mi hanno cercato (per le mie conioscenze) e perseguitato (per le mie origini) per cui durante la loro occupazione della Danimarca nel 1943 sono fuggito in Svezia e poi a Londra.

Quindi mi sono trasferito negli Stati Uniti a Los Alamos, dove ho raccontato agli scienziati americani tutto quello che sapevo sullo stato di avanzamento dei progetti nucleari tedeschi.

giovedì 1 ottobre 2009

Vuoi spiegare il tuo modello di atomo?

Va bene, ma state attenti.

Partiamo dall'idea del mio maestro Rutherford, che ha proposto un modello di atomo in cui quasi tutta la massa dell'atomo è concentrata in una porzione molto piccola, il nucleo caricato positivamente con gli elettroni gli ruotano attorno.

A partire da questo modello, dopo lunghi studi ma avevo solo sui 30 anni, ha pubblicato un mio modello di struttura atomica, introducendo gli elettroni che viaggiano in orbite ben definite, che corrispondono ai diversi stadi di energia intorno al nucleo dell'atomo. In quato modello ho inserito l'idea che un elettrone possaq cadere da un'orbita di alta energia a una con energia più bassa, emettendo un fotone di energia discreta. Questa teoria sta alla base della teoria dei quanti.

mercoledì 3 giugno 2009

Chi fu il tuo carissimo amico e che cosa ti scrisse nella lettera?


Il mio caro amico è Albert Einstein. Nella lettera che mi indirizzò mi fece notare la sua osservazione sulla meccanica quantistica, spesso parafrasata " Dio non gioca a dadi con l'universo " , a cui risposi " Non solo Dio gioca a dadi, ma bara pure ".

Che cosa è la meccanica quantistica?


La meccanica quantistica rivela l'impossibilità da parte dello sperimentatore di tener conto simultaneamente di ogni elemento, mentre misura un fenomeno. Il funzionamento ondulatorio delle diverse forme di luce è un esempio su cui ho ragionato a lungo.

Questo fatto è all'origine del carattere probabilistico delle leggi della meccanica quantistica. Il principio di complementarità è la cornice al cui interno viene inglobato il principio di indeterminazione di Heisenberg, come caso particolare del generale carattere complementare dei processi della fisica atomica.

Il principio di complementarità e il principio di indeterminazione saranno i pilastri portanti della grande interpretazione fisica "ufficiale" della meccanica quantistica, l'interpretazione di Copenaghen di cui sono stato un membro centrale.

Difficile? ... e infatti questo concetto è molto indeterminato e aleatorio
Le cose non fiunzionano con la precisione che si pensava prima.

Cosa facesti durante la guerra?

Durante la guerra scappai dall'occupazione nazista della Danimarca, in Svezia e da lì a Londra.

mercoledì 13 maggio 2009

Qual è stata la scoperta a cui sei più affezionato?

Forse l'idea che più mi ha affascinato riguarda la natura dalle luce. In alcuni esperimenti su conporta come una vifrazione d'onda, in altri come una particella (che ho contribuito a chiamare fotone).
Anche in questo caso siamo di fronte a una situazione di indeterminazione.